Contiamo su di noi-H2O il 3 dicembre

Sono in arrivo i filmati, per il progetto video con i ragazzi realizzati da Storie di Piazza nel 2023, “Contiamo su di noi – H2O”, con il contributo di Fondazione Marco Falco, Fondazione CR Biella, Fondazione CR Torino, Comune di Brusnengo, Comune di Castelletto Cervo.

Tre cortometraggi ambientati in tre diversi paesi biellesi: a Castelletto Cervo (“Un posto dove non sei mai stata”), a Bioglio (“La villa della carta colorata”), a Brusnengo (“Un paese dove tornare”) e poi il mini-doc “La grande ammucc(hi)ata” alla Trappa e le video-pillole a Bagneri e a Miagliano.

40-50 i ragazzi coinvolti per un totale di 20 giorni di lavoro, tra scrittura, storia, sopralluoghi, riprese, scambi, peer education.

Vi aspettiamo il 3 dicembre alle 17 a Palazzo Gromo Losa a Biella Piazzo!

Ecco i video realizzati:

Un posto dove non sei mai stata

Ambientato a Castelletto Cervo, tra le pittoresche sponde rosseggianti del fiume e l’antico monastero cluniacense dei Santi Pietro e Paolo. Filippo Saccomano e Marta Dall’Acqua sono i protagonisti di una breve storia quasi d’amore in un paese piccolo dove i ragazzi sono pochi e cercano occasioni di aggregazione nelle afose giornate di vacanza estive.

Il film ha il sostegno del Comune di Castelletto Cervo e la collaborazione del Centro Diurno Socio-Riabilitativo “Le Ali” di Cossato.

La villa della carta colorata

Girato interamente nella suggestiva cornice della Villa Santa Teresa a Bioglio. Ha per protagonista il giovane Luca Pisu nel ruolo di Elia e racconta la visita di una scolaresca alla villa. Suggestionato dai racconti della Prof su storie macabre e misteriose accadute molti anni prima Elia si isola dai compagni per esplorare da solo le stanze della villa. La sua mente è turbata da strane visioni.

Le storie e i personaggi del film sono inventati ma l’ispirazione è stata tratta da racconti di fatti reali e leggende biogliesi.

Tra gli interpreti del film molti ragazzi e ragazze, la giovanissima Gemma Vogliano nel ruolo della piccola Mary e gli attori di Storie di Piazza Silke Battistini, Oriana Minnicino e Franco Marassi.

L’ambientazione del film e il clima di mistero che avvolge le storie hanno suggerito una colonna sonora originale, le cui musiche sono state composte ed eseguite da Zaccaria Roj e Cinzia Tomasi.

Un paese dove tornare

Ambientato a Brusnengo, tra la baraggia e le colline del vino. L’interprete principale è Ania Masi nel ruolo di Bea, una studentessa universitaria che torna a Brusnengo, il paese dove è nata e cresciuta, e ripercorre la storia della sua famiglia: i nonni emigrati in Africa e poi tornati, il padre mancato troppo presto, la madre e il fratello che conducono l’azienda vinicola.

Il film è quasi interamente interpretato da abitanti del paese: Fabrizio Bertolino, Alberto Bosso, Luca Bosso, Delfina Canobbio, Gianluigi Minoli, Luce Noah Mosca, Giovanna Pepe Diaz.

La colonna sonora si avvale delle musiche di Rosita Moroni ed è realizzata con la collaborazione della scuola di musica Sonoria di Cossato e la supervisione di Riccardo Ruggeri.

Il film ha il sostegno del Comune di Brusnengo.

La grande ammucc(hi)ata

Girato alla Trappa di Sordevolo durante il laboratorio di filmaking con il cellulare condotto da Maurizio Pellegrini e Manuela Tamietti. E’ un breve documentario che ha per protagonisti i ragazzi che hanno partecipato al campus internazionale estivo UNITA Rural Mobility organizzato dall’Università di Torino. La grande ammucc(hi)ata restituisce, attraverso la voce di alcuni studenti stranieri, il clima dei giorni in cui, alla Trappa, ogni anno a luglio, si intrecciano alla progetti e persone provenienti da percorsi differenti: nuovi “monaci” che, abitandola, rigenerano un senso di comunità e appartenenza. Le persone e le azioni che animano il video sono arrivate alla Trappa attraverso i progetti Contiamo su di noi (Storie di Piazza), UNITA Rural Mobility (Università di Torino), Scuola Senza Pareti (Ecomuseo Valle Elvo e Serra) e Suoni in movimento (NISI ArteMusica – Rete Museale Biellese). Nel video sono presenti anche i musicisti Alessandro Centolanza, Tazio Forte e Jimmy Castagnoli impegnati nelle prove del concerto tenuto alla Trappa il 30 luglio scorso.

Oltre ai 3 cortometraggi e al mini-documentario il progetto ha portato alla realizzazione di due filmati brevi per la serie Biella è possibile dove i ragazzi interpretano i luoghi in forma di video-cartolina esprimendo la loro visione del territorio in cui vivono e le loro aspettative per il futuro. I filmati prodotti, brevi e coinvolgenti, si prestano a essere veicolati dai ragazzi stessi attraverso i canali social e rappresentano un punto di vista originale sul territorio.Le musiche di accompagnamento dei due video sono state composte ed eseguite dal giovane Tommaso Casaliggi.

Bagneri è magica

Girato nel frazione di Bagneri (Muzzano) con i piccoli partecipanti al laboratorio di riprese video “Ciak si gioca” condotto da Maurizio Pellegrini e Manuela Tamietti.

Lo sguardo dei bambini sulla magia del borgo agricolo.

Siamo fatti d’acqua

Girato a Miagliano con i ragazzi di Casa Bit (Accademia del Musical di Torino) e alcuni ragazzi di Biella, durante il laboratorio di teatro su Shakespeare condotto da Davide Ingannamorte, il video raccoglie anche molte immagini suggestive di luoghi d’acqua nel territorio biellese.

NewsBiella

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