Malamore, ma l’amore no

 Storie di Piazza 

Presenta

Le Muse Ulcerose

in

MALAMORE,

Ma l’amore no

Malamore cartolina

Ma l’amore no cart

Canzoni, ballate, struggimenti e  poesie

dedicate a Guido Ceronetti

Con Elena Mammone, Luisa Trompetto, Patrizia Da Rold

Organetto diatonico Raffaele Antoniotti

Scene, figure e costumi Laura Rossi

Regia Manuela Tamietti

Testi di Guido Ceronetti e Manuela Tamietti

Con MALAMORE, Ma l’amore no, la Compagnia raccoglie in un recital dal vivo le suggestioni canore, culturali ed emozionali di un’epoca in stile primi anni del ‘900 .

Il linguaggio prevalente è quello musicale con utilizzo di teatro di figura e pantomima nei pezzi recitati.

MALAMORE, Ma l’amore no è stato ideato per omaggiare Guido Ceronetti  per il suo ottantatreesimo compleanno nell’agosto 2010 e successivamente è stato proposto ad un ampio pubblico, oltre che su palco, in diverse rassegne piemontesi estive e invernali, in strada in occasione del Festival dei Disperati (Festival delle Colline- giugno 2011)  e a Torino, nell’ottobre 2012 con l’autore stesso.

“Di quanto mi è stato mostrato in strada (Festival delle Colline 2011) il vostro gruppo musicale è stato tra i più piacevoli. Li conoscevo già ma è stato un’allegria ritrovarli insieme.” Scrive il Maestro in una sua lettera.

Il successo dell’evento ha indotto la Compagnia ad approfondire lo spettacolo spaziando anche nel  repertorio di ballate, poesie e  racconti dell’autore. Malamore  raccoglie quindi, oltre  alle canzoni  che hanno alimentato la  giovinezza e  la  fantasia del Maestro Ceronetti, momenti di teatro, racconto, improvvisazione  e poesia.

Vengono proposti monologhi tratti da diverse pubblicazioni di Ceronetti e ballate dell’autore, e per fare ciò la Compagnia si avvale del mezzo espressivo offerto dal Teatro di figura, utilizzando per lo più immagini in cartoncino realizzate appositamente dalla scenografa Laura Rossi, collaboratrice del Teatro dei Sensibili (diverse le produzioni realizzate negli ultimi anni  tra cui I Misteri di Londra)

Lo spettacolo ben si presta a rappresentazioni in spazi al chiuso ma anche in strada o all’aperto, teatro delle principali soddisfazioni del Maestro Ceronetti  passato al Teatro di Strada nei suoi ultimi dieci anni di attività artistica

Scrive Ceronetti: “Ci sono ricompense vertiginose, quando quattro o cinque paia d’occhi incantati ti fissano per almeno mezz’ora, e per loro vorremmo avere almeno dieci anime da dargli in nutrimento e mani per guarirne tutti i mali futuri. Allora si è vivi davvero e il disfacimento urbano, il crimine che la città è diventata, incontra una renitenza pulita, un semino fertile di riscatto”

 

Questo l’elenco dei pezzi musicali proposti:

– Ma l’amore no (GALDIERI-DANZI)

– Bacio a mezzanotte (KRAMER-RIZZI)

– Lucciole vagabonde (CHERUBINI-BIXIO)

– In cerca di te (SCIORILLI-TESTONI)

– Miniera (CHERUBINI-BIXIO)

– Violino tzigano (CHERUBINI-BIXIO)

– Tango delle capinere (CHERUBINI-BIXIO)

– La mia mama (TRADIZIONALE)

Guarda il video


Per informazioni info@storiedipiazza.it

 

Malamore, ma l\'amore no

Lo spettacolo dedicato a Ceronetti e alle canzoni della sua giovinezza