Spettacoli ospiti del Teatro dei Sensibili

LA PEDANA IMPAZIENTE

Di Guido Ceronetti

Con con gli attori del Teatro Dei Sensibili

Spettacolo del repertorio del Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti. Rappresentato in anni di onorata tournée in strade, portici,teatri, viuzze e cortili di tutta Italia.

“Non ci sono migliori fondali dei vecchi muri scrostati e delle insegne delle botteghe” recita il Maestro Ceronetti, e la Compagnia  continua a cercare quegli angoli di paese che carezzano i sensibili con la loro storia, con le loro crepe e le loro scritte… una scenografia viva, la storia della nostra umanità, che ben si fonde con la poesia elargita dal Teatro dei Sensibili.

Ceronetti ama profondamente il Teatro di Strada: “ Ci sono ricompense vertiginose, quando quattro o cinque paia d’occhi incantati ti fissano per almeno mezz’ora, e per loro vorremmo avere almeno dieci anime da dargli in nutrimento e mani per guarirne tutti i mali futuri. Allora si è vivi davvero e il disfacimento urbano, il crimine che la città è diventata, il Re Peste che svolacchia sopra le nostre teste addomesticate, incontra una renitenza pulita, un semino fertile di riscatto.”

La pedana impaziente è soprattutto repertorio di marionette storiche (anche ideofore) e  azioni sceniche mimiche e baracconesche che hanno caratterizzato la produzione del Teatro dei Sensibili di questi ultimi anni.”…occhio solitario, piede battuto tre volte, colpo di gong repentino, maschera enigmatica, stupore e lutto di manichino“

Spettacolo modulare  di durata variabile (da 10 minuti a 1h30) hanno la caratteristica di adeguarsi alle esigenze dello spettatore e della città che li ospita.

 LE MARIONETTE IDEOFORE

Le marionette ideofore hanno un’anima, un filo d’acciaio al loro interno. Questo filo, il filarmòn, sale verso il cielo e, attraverso la mano del marionettista, comunica con esso. Gli stessi uomini sono dotati di un filo d’acciaio che parte dal centro della loro testa e vola verso il cielo. Gli uomini sono come marionette. Le marionette sono come uomini.

La verità della marionetta ideofora è la caduta: “Sta ritta solo per dire: io cado”.

Siamo fragili spariamo poesia

Di Guido Ceronetti

con gli attori del Teatro dei Sensibili

 

Questo spettacolo ha collezionato successi nei teatri, nei giardini e nelle vie delle città in cui è stato presentato, e continua a  lanciare unguenti miracolosi  dai palchi improvvisati in cui ha trovato ospitalità.

Con l’aiuto della fedele Lola (l’organo di Barberia) o con l’ausilio della musica dal vivo, a prendere vita sono imprevedibili e deliranti apparizioni, in un collage di testi poetici, di ballate e di canzoni. Tra maschere e ventagli, questi refoli di poesia non colpiranno gli spettatori, ma contribuiranno a lenire e guarire lo spirito di ciascuno. Una poesia dal vivo da cui si esce senza danni e guariti più che da una visita a Lourdes.

Siamo fragili… è stato presentato in una versione con Ceronetti fino al 2008 e poi, senza il Maestro al Festival Mondiale della Marionetta di Charleville (Fr) nel settembre 2009, a Gerusalemme nel dicembre 2009 in occasione del Festival degli antichi Mestieri organizzato dal Consolato italiano e dal Ministero degli Affari Esteri e al Mav di Ercolano, per una settimana, nel febbraio 2010.

GUIDO CERONETTI

Viaggiatore curioso e frequentatore inquieto di molteplici attività creative, ben si sa che Guido Ceronetti è tante cose: poeta, saggista-narratore, collaboratore di testate giornalistiche, esegeta biblico e geniale traduttore dei classici, da Marziale a Catullo e Giovenale, ma anche di Rimbaud e Mallarmé, e poi cinefilo e collezionista di oggetti singolari, autore di soggetti cinematografici e radiofonici, di opere grafiche, con una grande passione per il teatro, che lo porta ad essere drammaturgo-marionettista-regista- scenografo e fondatore con la moglie Erica Tedeschi del Teatro dei Sensibili, che nasce con spettacolini allestiti in casa, ad Albano Laziale, per pochi intimi – vi assistettero anche Montale, Bassani, Soldati, Fellini, Einaudi – eventi ormai divenuti leggendari. Convinto, come ha scritto più volte, che la via di salvezza per il Teatro in generale sia la strada, sua destinazione ideale, all’età di sessantaquattro anni, quasi vent’anni fa, risponde alla chiamata della strada come suonatore di organo di Barberia, e tuttora persegue con risolutezza e passione la sua vocazione di artiste de la rue, con numeri d’invenzione.

Anno debutto : 2009

Genere: Teatro per Adulti. Marionette e poesia.Lingue: Italiano, francese, inglese, greco, ebraico

Spettacolo anche per ragazzi : E’ disponibile anche una versione per ragazzi delle scuole secondarie.

Scheda tecnica : Esigenze tecniche: adattabile a tutti gli spazi e le situazioni.

Se all’aperto sono preferibili i luoghi raccolti, un po’ isolati acusticamente, essendo lo spettacolo non amplificato ma in acustico (es. piccole piazzette e angoli di vicoli)

Info: info@storiedipiazza.it

Marina Ferla: marina.ferla@gmail.com