Il paese delle streghe

STORIE DI PIAZZA, FACTORY24, TEATRO OZ

Presentano

Il Paese delle streghe

Franco e Strega

Di Renato D’Urtica, Manuela Tamietti e Maurizia Vaglio

Prima edizione  (2007) Donne e  Streghe realizzata con il contributo di:Provincia di Biella, Regione Piemonte, CRT e CRB

Ripresa nel 2015 con Amici della Lana all’interno della Rassegna Wool Experience

Locandina Il Paese delle streghe

Regia: Manuela Tamietti e Alessandro Germano

Uno spettacolo di donne per raccontare storie di donne e di streghe, di prigionia e di libertà, di amore e tradimenti, di leggenda e di nascoste verità. In questo spettacolo, tutto al femminile, due autrici si sono avvicendate nel raccontare storie intense e curiose, una regista le ha assemblate traendo spunto da interviste e vicende vissute. Uno spettacolo al femminile in cui la donna, con il suo mistero e le sue controverse proprietà magiche, racconta movimentate vicende di anni passati.

Nato da una ricerca effettuata in territorio biellese lo spettacolo ha avuto come esordio alcune belle e suggestive piazze in paesi montani. La forza del testo e le immagini degli audiovisivi hanno generato una reazione e un coinvolgimento emotivo nel pubblico che ha spinto la Compagnia a proporlo anche in altri ambiti. Questo fortunato spettacolo raccoglie momenti diversi, si torna indietro nel tempo per raccontare storie che ancora oggi fanno riflettere sulla situazione femminile, le storie, di fantasia o realmente accadute, entrano nel nostro immaginario facendoci vivere la realtà passionale, politica e religiosa, di quei tempi. Conosceremo la Maìn, un personaggio di una leggenda che ci racconterà la sua verità, e Alesia sfuggita alla persecuzione di Triora in Liguria. Si parlerà di un’altra masca, una donna guaritrice colta poco prima di essere data alle fiamme. Di Margherita, la bella e colta amante di Fra Dolcino (il frate eretico vissuto nel 1300), viene spiata in un momento doloroso della propria esistenza, nella prigione in cui è stata condotta prima di esser giustiziata. Margherita ci racconterà con intensità l’uomo Dolcino restituendoci, attraverso il suo sguardo femminile di donna appassionata e disposta al sacrificio, un’immagine inedita di uomo carismatico che ha affascinato la gente e ha combattuto per i propri ideali. Le lavandaie, indaffarate al lavatoio in quello che viene considerato “il tribunale delle donne”, ci accompagneranno lungo questo percorso narrativo raccontandoci superstizioni e strani avvenimenti, e rivelandosi loro stesse misteriose e imprevedibili.

Genere : prosa

Note : Con questo spettacolo si getta uno sguardo nel passato ma si guarda anche al presente, ad una realtà, soprattutto piemontese, in cui le “Masche” ovvero le streghe hanno avuto grosso rilievo, a loro venivano attribuite facoltà sovrannaturali tramandate da madre in figlia o da nonna a nipote, erano soprattutto donne guaritrici, che avevano conoscenze di erbe e piante officinali ma nel passato spesso si usava attribuire ad esse la responsabilità di avvenimenti negativi o inspiegabili. Le donne accusate di essere “Masche” venivano perseguitate e spesso processate e condannate al rogo. Troviamo scritti e racconti orali in tutto il Piemonte, dalle valli del Cuneese, del Novarese, del Biellese al Canavese, ad Ingria in Val Soana, Bairo, nella Valle dell’Orco, Canischio, tra Rivara e Forno, Castelnuovo Nigra, Ciriè, Ossola…potremmo continuare così per tutta Italia.

Anno debutto : 2006-2007 ripreso negli anni successivi. Nuova edizione, completamente rinnovata, dal 2015.