Laboratorio sulla Poesia della persona di Fabio Banfo

In collaborazione con Teatro ODS.

Seminario sul Personaggio e sulla Poesia della Persona Condotto da Banfo Fabio In teatro si lavora tanto sul personaggio, la creazione letteraria e artificiale di un artista, e poco sulla persona. Eppure ciascun personaggio letterario o teatrale allude ad una persona. Ne è, in nuce, la traccia, lo spartito da suonare per dare vita ad una persona. Il teatro è luogo d’incontri. Tra attori, tra attori e registi, tra teatranti e pubblico, ma anche tra persone e personaggi. Non esiste interpretazione ben riuscita di un attore che non sia il frutto di un vero incontro tra la persona/interprete e il personaggio. Molte pedagogie vedono il personaggio come una creatura intrappolata tra le pagine che l’attore deve liberare. Ma si potrebbe anche vedere il personaggio come il tramite, il medium, per liberare la persona che è l’attore. Questo seminario si propone esattamente questo obiettivo: “usare” il personaggio per liberare la persona che è in noi. Non il personaggio come fine, ma come mezzo. Il fine è la persona.

Strumento Lavoreremo su un materiale letterario preciso: l’ ”Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters. L’idea è che ogni partecipante scelga una poesia di riferimento, e a partire da questa, attraverso l’analisi e le improvvisazioni, possa arrivare a recitare se stesso, nei panni di un personaggio, “attraverso” un personaggio.

Obiettivi -Imparare a leggere ed analizzare una poesia e a recitarla con verità e sentimento. -Costruire un personaggio a partire da se stessi, dal proprio mondo interiore e dalle circostanze che la poesia suggerisce. -Improvvisare delle scene sui temi che la poesia presenta.

Metodologia – Training vocale e fisico – Analisi dei testi – Costruzione del personaggio – Improvvisazioni

Partecipanti Il seminario è aperto ad attori e principianti, l’unico requisito richiesto è la voglia di mettersi in gioco e l’amore per la poesia.

Logistica e prezzi Il seminario si svolgerà i giorni 1/2/3 agosto. Inizia venerdì 1 alle 21 e termina alle ore 18 di domenica 3. La quota per ciascun partecipante è di 120 euro, comprensivo di vitto e alloggio. Per gli allievi che non necessitassero di vitto e alloggio, in quanto residenti in comuni limitrofi, la quota è di 80 euro.

Dove Frazione Falletti di Sagliano Micca, provincia di Biella. Per vedere le immagini della residenza visitare il sito: www.manuelatamietti.it e cliccare su “residenza d’artista”.

Informazioni e prenotazioni mail: laboratori.banfo@gmail.com cell: 3398506218

Fabio Banfo: nato a Vercelli nel 1975, studia recitazione alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, diplomandosi come attore nel 2001. Partecipa a diversi allestimenti, collaborando stabilmente con il Teatro dei Sensibili di Guido Ceronetti, di cui è membro, e partecipa con la sua compagnia al Festival Internazionale “INT” in Argentina, con lo spettacolo “Faust”, di cui è coautore. Parallelamente allo studio del teatro contemporaneo, approfondisce lo studio della Commedia dell’Arte con Carlo Boso a Parigi, con una particolare attenzione per la costruzione drammaturgica dei canovacci di commedia. Come regista ha curato diversi allestimenti tra cui: “Don Giovanni” di Molière, “Tradimenti” di H. Pinter, “Tre Sorelle” di A. Cechov e “Amleto” di W. Shakespeare, e nell’aprile 2011 cura la regia del “Rigoletto” di Verdi per il Teatro Regio di Torino. Insegna recitazione in diverse scuole di teatro di Milano e di Brescia, ha tenuti corsi di regia all’Accademia di Brera di Milano e diversi seminari in alcune Università di Cile e Argentina, tra il 2008 e il 2013. Nell’estate 2010 cura la regia di due allestimenti teatrali a Santiago del Cile, “Gopik” (Goldoni-Pinter-Kubrick, uno studio del realismo a teatro e al cinema) per la Universidad de Chile e “Cirano”, prodotto dalla Universidad Finis Terrae. Come scrittore e drammaturgo è autore degli spettacoli “Lenny”, “Quello che le donne non dicono”, rappresentato in Italia, Argentina e Cile e “Cantos de Hielo” e “Sonetos” prodotti dalla Universidad de Chile di Santiago del Cile. Nel 2010 si è classificato terzo al Premio Internazionale di Poesia “Mario Luzi”. Nel febbraio 2014, presso il Teatro Franco Parenti di Milano, viene rappresentato il suo nuovo lavoro teatrale, intitolato. “L’Inquilino”.