Chi siamo
admin Ottobre 10th, 2007
Storie di Piazza è un progetto di ricerca e formazione di una memoria popolare per il Biellese, con l’obiettivo di realizzare un archivio multimediale testi, immagini, parole, cose dal quale trarre momenti di socializzazione e di spettacolo L’Associazione “Storie di Piazza” intende raccogliere i prodotti generati dalla creativita’ popolare, passata e attuale: poesia e prosa, leggenda e verita’ , materiale storico e testimonianze, foto e filmati, con l’obiettivo, oltre a quello di formare un archivio logico e fruibile, di trasformare il tutto in un evento spettacolare unico e irripetibile, dove si uniscono vari generi espressivi: teatro, musica, immagini e video, grazie anche alla partecipazione di esperti teatrali e multimediali. Con questo progetto, ogni piazza, le case all’intorno, la chiesa e il campanile possono diventare palco, quinte, schermi e fondale. I racconti e le storie, recuperate dai cassetti della memoria, potranno esprimersi, arrivare da pulpiti inconsueti e diventare spettacolo.
IL NOSTRO PIANO DI LAVORO
Documentare
Il settore della comunicazione documentaria rappresenta ormai un elemento strategico dello sviluppo del sapere e come tale si sta ritagliando uno specifico professionale di notevole rilevanza anche nel Biellese. Sempre di più gli Enti, le Associazioni e anche i privati utilizzano ricercatori professionali e specialisti, che ora si possono trovare anche localmente, grazie ai corsi di laurea sui Beni Culturali gia’ promossi da Citta’ Studi e ad altri organizzati da vari Enti formatori. Documentare significa ricercare, analizzare, fornire informazioni: nel nostro caso il documentalista si occupa di convertire e coordinare il processo di acquisizione e di elaborazione dei media con il fine di costituire un centro multimediale di informazioni bibliografiche, iconografiche, filmiche o musicali. La realizzazione di questa fase si articolera’ dalla ricerca dei documenti fino ad arrivare alla loro catalogazione, per poi confluire nella progettazione e realizzazione di un catalogo informatico di schede identificative ogni singolo supporto documentato.
Creare disponibilita’
Lo scopo è quello di rendere i dati documentati in informazioni utilizzabili e creare sinergie tra le parti (Enti, Associazioni, privati), sia per fruire che per conferire le nozioni della memoria. Più che un archivio si vuole quindi realizzare un laboratorio che non prevede per forza la conservazione dei supporti mediatici originali (audio cassette, VHS, materiale bibliografico, cartaceo ecc) ma nasce come strumento di ricerca ed elaborazione critica delle informazioni, anche attraverso l’uso si sistemi di collegamento (link) tra aree ed enti.
Teatralizzare
Una lettura specialistica della memoria raccolta permettera’ poi successivamente di individuare elementi (testimonianze, racconti, immagini, musiche, ecc.) che si prestano più di altri alla loro teatralizzazione. Con questi si potra’ progettare uno spettacolo che di volta in volta si adattera’ naturalmente e perfettamente ai luoghi che lo hanno generato.


