PIETRO MICCA E ST.JACQUES

luglio 25th, 2005

PM – Ma cuntè nen di bale! Ma schersuma! Ma chi alè as chi, eh? Chi è costui che osa definirsi “l’altro eroe di Sagliano” Voce 1 – si chiama Giacomo Antonio Pasqual, ed è nato a Falletti di Sagliano il 25 luglio 1778 V2 – Minatore come Pietro Micca, viene arruolato nel 1799 e destinato al presidio della Cittadella di Torino. V1- Arruolato da Napoleone viene inviato nella Campagna di Spagna dove partecipò all’assedio di Saragozza. PM – Ma par piasì… con quale ardire costui è al soldo dei francesi, quando io ho difeso Torino e il Piemonte, al prezzo della mia vita, proprio contro i francesi… V3 – dal 1798, dopo la Rivoluzione Francese, anche la Valle di Andorno è diventata Repubblica annessa alla Francia, e anche qui è stato piantato l’albero della Libert? ! V4 – nel 1812, Pasqual Giacomo si trova nel forte di Monzon, una cittadina della regione spagnola dell’Aragona, non lontano dai Pirenei e al comando di cento uomini V 5 – Il Pasqual tenne testa per 4 mesi e mezzo ad un esercito di 3000 spagnoli, organizzati e ben intenzionati a riconquistare il forte… PM – avr? resistito con la forza della disperazione! Bell’eroe!! Voce 4 – no, con l’intelligenza e scaltrezza. Era semplice assistente del Genio, ma i suoi superiori gli affidarono la suprema difesa del forte e la distribuzione dei viveri, il che dimostra la conoscenza e la grande stima che avevano della sua capacit? e valore. V5 – Il primo giorno, fece entrare nel castello 4 buoi, le cui carni servissero durante l’assedio, + dei sacchi di zucchero, che giovarono al morale della truppa negli ultimi giorni poiché fece una bevanda con aceto e zucchero bolliti insieme, allorché mancò il vino e l’acquavite PM- Eh!T’sé chi afè Voce 1 : Egli utilizzò il grasso dei buoi per far candele ad uso delle contromine. Regolò la scorta d’acqua per tutto l’assedio e nessuno ne ebbe a soffrire. . . Voce 3 – servì con zelo, onore e probit? , colla sua infaticabile operosit? , trovò modo di sventare e anche distruggere tutti i lavori del nemico. Continuò a combattere anche quando rimase ferito alla testa. Voce 2 Nella rivista militare “Le spectateur militare” del 1833, viene additato come esempio nell’arte della difesa durante un assedio; fu un valoroso soldato dotato di inventiva e coraggio. UOMO 6 Mio caro St. Jacques, Sono lieto di aver potuto segnalare all’ammirazione dei vostri contemporanei la bella difesa di Monzon. La Croce di Cavaliere della Legion d’Onore a Voi conferita, testimonia l’importanza del bel fatto d’arme nel quale avete così gloriosa parte. Il vostro nome diverr? celebre e la vostra condotta servir? di modello ai più bravi e risoluti del Corpo del Genio. Possano essi all’occorrenza condursi così bene che Voi! Il Vostro affezionato Cav. Ambrogio Prost Colonnello del I° Reggimento del Genio. V3 – In seguito a questo avvenimento PASQUAL GIACOMO è stato chiamato SAINT JACQUES, e anche nel forte di Monzon , ancora oggi S. Jacques è ricordato come un esempio di strategia militare, al di sopra delle parti. Filmato Pietro micca si porta davanti allo schermo mentre ancora c’è il filmato, quasi a voler entrare anche lui in questa storia PM – ebbene si, valore anche a Pasqual Giacomo! Ben venga quest’altro eroe, alla faccia dei francesi!!! Pasqual giacomo si materializza ed esce: Eccomi!! (e si abbracciano) P.G. – senti, Peru, un paio di dritte sull’uso delle micce potrei anche dartele… PM – calma, Pasqual. A te probabilmente Napoleone ti aveva dato delle micce lunghe, io avevo solo dei mozziconi…

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