Archivio per Novembre, 2009

ANIMALI DI PIAZZA debutta al teatro Esedra-To il 6-12

admin Novembre 12th, 2009

SDP in collaborazion econ ODS

Presenta ANIMALI DI PIAZZA

di  Luisa Trompetto e Manuela Tamietti  

Da un’idea di Manuela Tamietti

con Luisa Trompetto 

Scene,  figure e costumi Laura Rossi  

musiche Valeria Manigrasso, Chiara Maritano, Chiara Santi 

Disegno Luci Maurizio Grosso  Suoni ed effetti Marco Roccati 

Registrazioni Open House -To 

Regia Manuela Tamietti 

Assistente alla regia Elena Mammone 

Organizzazione Teatro ODS            

Teatro Esedra-v.Bagetti 30 To domenica 6-12

 RASSEGNA A  TEATRO CON LA METRO www.odsweb.it Storie di Piazza è un’associazione culturale nata allo scopo di raccogliere i prodotti generati dalla creatività popolare, passata e attuale: poesia e prosa, leggenda e verità, materiale storico e testimonianze, foto e filmati, con l’obiettivo, oltre a quello di formare un archivio logico e fruibile, di trasformare il tutto in eventi spettacolari unici e irripetibili.
         L’attenzione, da qualche anno, viene anche rivolta al mondo infantile. “Animali di piazza” dà spazio alla creatività attuale ma affonda le radici nel passato, sfruttando proprio quell’elemento aggregativo che caratterizza le produzioni dell’associazione: la piazza.
        “Ogni volta che si entra in una piazza ci si trova in mezzo ad un dialogo” I.Calvino Le Città Invisibili.
         Animali di piazza ci racconta, attraverso un ritmo narrativo circolare, la giornata di una contadina che si accorge di non avere tempo poiché è impegnata a lavorare tutto il giorno: ha la terra da coltivare, gli animali da accudire, ognuno con le proprie esigenze. la scoperta che esiste un ”tempo” da poter utilizzare diversamente le farà conoscere cose nuove…ma ne perderà delle altre e intorno a lei tutto si trasformerà cambiando colore.
         Con l’ausilio di elementi fantastici, nell’arco di una settimana avverranno i cambiamenti culturali e le trasformazioni di un’intera epoca, con nuovi valori e nuovi orizzonti.
         La contadina non esprime giudizi, ma vive e fa vivere allo spettatore direttamente le proprie emozioni; sarà lo spettatore, attraverso il ritmo narrativo basato sulla ripetitività di determinate azioni scandite da una canzone originale, a cogliere le trasformazioni e le novità della contadina trasformata in cittadina.     

Linguaggi prevalenti -Teatro racconto,teatro  di figura

Durata   50′         Fascia d’età     3– 11  anni