admin Gennaio 26th, 2008
A- Dio ha creato il gatto per dare all’uomo il piacere di accarezzare la tigre.
(Fernand Méry)
E- I gatti occupano gli angoli vuoti del mondo: quelli comodi.
(Marion C. Garretty)
L- Per fare il bagno a un gatto occorrono una buona dose di fermezza, coraggio, convinzione e un gatto. L’ultimo ingrediente di solito è il più difficile da reperire.
(Stephen Baker)
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admin Gennaio 4th, 2008
Di Renato D’Urtica.
E’ buio in questo luogo, o forse sono i miei occhi pesti e gonfi per le botte ricevute. Dalla feritoia in alto entra un po’ di luce e fuori deve esserci gente, qualcuno che ha avuto pieta’ di me e mi ha gettato un pane. Continua a leggere »
admin Gennaio 4th, 2008
AVERE UNA VALLE - DI GIUSEPPINA SIMONETTI
Era autunno. Salivamo verso il Dèir Caval nel vento che spettinava faggi e castagni e staccava le nubi impigliate sulla vetta del Mombarone.
Il cugino portava un aquilone di grossa tela blu - dono di un amico finlandese - che voleva liberare da un’altura. Continua a leggere »
admin Gennaio 4th, 2008
L’ingegner Florindo Comotto, nato alla fine dell’Ottocento, vissuto fino agli anni Sessanta del Novecento, fu testimone del cambiamento e della crescita industriale di Vigliano. Seppe utilizzare la sua professione a beneficio del paese, della comunita’ in cui viveva, progettando numerose opere pubbliche. Rimasto vedovo e senza figli, decise di lasciare al Comune le sue proprieta’ , perché vi fosse edificata l’attuale casa di riposo, il centro anziani ed alloggi per cittadini bisognosi. Uno dei primi lavori dell’ingegner Comotto fu la perizia sul campanile della chiesa parrocchiale di Vigliano, che presentava evidenti segni di degrado.
admin Settembre 22nd, 2006
La leggenda delle tre fate con i piedi di papera (o di oca a seconda di chi te lo racconta) narra della bellezza straordinaria di tre fanciulle che tanto tempo fa , subivano invidie e gelosie di tutte le donne del paese ce obbligate a spaccarsi la schiena con il lavoro nei campi poi dovevano occuparsi anche delle faccende domestiche. Continua a leggere »
admin Settembre 22nd, 2006
A piedi nudi sulle zolle arate danzo sotto la luna. Incubi e serpenti mi guardano stanotte dai margini dei campi senza minaccia. Non temo la lingua gelida del vento nella notte. Non temo lo stupore. Un intreccio di capelli, potente sortilegio, lego il mio destino a quello di colui che vede più lontano. (Maurizia Vaglio)
admin Settembre 22nd, 2006
Carissima Rosina. Ho bisogno di un grande favore e lo chiedo a te perché sono certa che me lo farai. Gli esami sono vicini, perciò ho iniziato a ripassare tutto ciò che imparai durante l’anno. Stamane mi alzai per tempo con l’intenzione di studiare un po’ di aritmetica, ma non riuscii a trovare il libro. A dirti il vero non so dove l’abbia messo ed ora mi occorre proprio. Vorresti tu, per qualche giorno imprestarmi il tuo? Continua a leggere »
admin Settembre 22nd, 2006
CONTRO 1 Siamo un popolo diviso, da sempre. Ci siamo separati anche dalla Parrocchia di Campiglia con il risultato che qui in valle ci sono 8 Parrocchie, due scuole professionali, una per paese (Campiglia e Rosazza) e tre societ� operaie di Mutuo Soccorso. PRO 1 La Parrocchia di Campiglia era lontana, le strade malsicure e bisognava attraversare torrenti impetuosi per la maggior parte dell’anno. Continua a leggere »
admin Settembre 22nd, 2006
FILASTROCCA corale Taragneula ‘d Cavaja Con quat sòld a la giornà. Con quat sòld e na michoetta La fò balà la borichoetta Maestra: Bambini, per favore silenzio! Cos’è questo? Il mercato del mercoledì? Ines non correre sempre! Sorelle Picadura, adesso non si cuce, ritirate, per favore! Netta metti via quel crocifisso, non si porta la croce…nella cartella! Continua a leggere »
admin Settembre 22nd, 2006
Coj ‘d Cavaià , giro sempe la frità (2v) Coj ‘d Cavajà , ai resto ambabi (2v) Coj ‘d Cavaià , ia stan mai culià (2v) Coj ‘d Cavajà , da estrach stòn ansetà (2v) RIT …E pe’, na canto un-a. La festa di fieuj a-j van balà I son tuc content quan cas mongia. Continua a leggere »